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Con due esemplari, un Pastore Bergamasco ed un pastore della Brie, abbiamo intrapreso la strada più impegnativa dell'addestramento per la ricerca di persone sotto macerie; era la prima metà degli anni ottanta e nascevano allora i primi gruppi di volontariato collegati con la Protezione Civile. 

É stata una esperienza molto gratificante, facilitata anche dal fatto che il Bergamasco si è dimostrato un ottimo soggetto, molto ricettivo agli insegnamenti necessari per quel tipo di attività.  Questa esperienza ci ha consentito di consolidare il nostro rapporto con i cani e di approfondire le nostre conoscenze cinofile. 

Dopo la perdita del Briard eravamo alla ricerca di un altro cane ed è così che è avvenuto l'incontro con il Leonberger. 

Benchè fosse la prima volta che vedevamo questi grossi cagnoni rimanemmo subito affascinati dalla loro maestosità abbinata ad un carattere dolce ed affettuoso: subito decidemmo per questa razza. 

Gli allevatori presenti allora in Italia erano pochi ed i tempi di attesa per poter avere un cucciolo davvero lunghi; avevamo promesso ai nostri bambini un nuovo cane e non si poteva quindi aspettare troppo: fu così che il nostro primo Leo fu acquistato in Germania. 

Fred è stato un cane dal carattere meraviglioso che si è inserito senza alcuna difficoltà nella nostra famiglia, rispettando il Bergamasco che riconosceva come capo branco e stabilendo fin dal primo momento un ottimo rapporto con i nostri figli di cui divenne un fedele compagno di giochi. 

Nonostante la mole si muoveva anche in casa con delicatezza, senza provocare danni, ma ciò che abbiamo forse maggiormente apprezzato in lui sono state I' "educazione" e I' "equilibrio" dimostrato soprattutto al di fuori delle mura domestiche: mai una rissa con altri cani, mai un problema con gli sconosciuti, capace di starti sempre al fianco con discrezione. 

L'idea di allevare ci sorrideva già da tempo e ci parve questa la razza adatta a noi; venne così Lucy e poi di seguito i suoi cuccioli. L'ingresso dei Leo nella nostra famiglia ci avvicinò anche al mondo dalla esposizioni cinofile con la conseguente conoscenza di altri estimatori della razza. 

Vi fu così l'adesione e poi l'impegno par alcuni anni di Alberto nel 

 

C.I.L., prima come Proboviro, poi come Consigliere ed infine come Vice Presidente. Di questo periodo ci rimane a tutt'oggi l'amicizia con alcuni proprietari e allevatori di Leo, con cui volentieri ci confrontiamo e collaboriamo. 

Il nostro è e vuole rimanere un piccolo allevamento amatoriale dove i cuccioli crescono a diretto contatto con tutti i membri della famiglia. Fin dai primi giorni di vita sono abituati alla presenza delle persone, dapprima solo la nostra, ma poi anche quella di amici e conoscenti oltre naturalmente a quella dei futuri proprietari che possono, se lo desiderano, seguire la crescita del cucciolo con frequenti visite.

 

Quando viene il momento di cederli, la loro capacità di socializzazione è tale da permettere un rapido e sereno inserimento nella nuova famiglia; tutto ciò però senza perdere di vista quelle che sono le peculiarità sia morfologiche che caratteriali della razza, ricercando tra i riproduttori quelli che ci danno più garanzie per un accoppiamento ideale, affrontando anche lunghi viaggi per utilizzare stalloni di diverse linee di sangue. 

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